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Terapia di coppia (Risposta)

Una coppia di tale composizione è abbastanza diffusa tra quelle che si rivolgono ad uno psicologo.
Cioè, la coppia dipendente affettiva-disturbo narcisistico si “incastra” facilmente poichè è una che ricerca l’altro. Il richiamo è molto forte poichè lei, che ha bisogno di conferma, protezione e difesa trova in lui l’immagine dell’inconsistenza proprio nelle lusinghe in una persona piena di se stesso e molto debole caratterialmente. Anche se si ostina a persuaderla che è l’uomo giusto il sentimento di idealizzazione in lei si trasformerà presto in delusione e in lui prevarranno le difese narcisistiche e il desiderio di scappare dalle responsabilità.
Il quadro appena definito non è rigido ma delinea i punti di maggior resistenza che lo psicoterapeuta dovrà tener conto se intende iniziare un percorso di aiuto.
La prognosi non è molto negativa se uno immagina di agire sui comportamenti (la comunicazione) badando in particolare agli esercizi di carattere cognitivo comportamentale.
Se la coppia riesce ad agire a questo livello senza scomporsi ulteriormente e seguire quanto viene di volta in volta prescritto, forse, nel giro di un anno potrà riproporsi su un terreno nuovo.
L’importante sarebbe comprendere che non è la persona che è sbagliata ma l’approccio con lei.

Cari saluti
Dott. Paolo Mancino

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