Prenota un consulto

Sono una ragazza di 20 anni e soffro di pornodipendenza

Gentile Dott. Mancino,
sono una ragazza di quasi 20 anni e soffro di pornodipendenza.
Sin da bambina ho mostrato un interesse forse innaturale per tutto ciò che riguarda la sessualità , ma non so da dove questo derivi.
Sin dalla più tenera età , toccandomi mi sono resa conto di provare piacere, anche se ancora non sapevo naturalmente cosa fosse l’autoerotismo.
All’età  di 14 anni circa ho iniziato a vedere video porno senza masturbazione, senza ricavarne piacere. Il piacere lo provavo però nel momento in cui ripensavo a quei video e mi inventavo delle storie erotiche mentre mi toccavo nelle parti intime. Mentre facevo questo una notte ho avuto il mio primo orgasmo, a circa 16 anni, e da allora ho iniziato a cercare il raggiungimento dello stesso prima senza e poi con l’uso di video porno.
Dal settembre dell’anno scorso poi ho iniziato ad avere attacchi di panico.
Non riesco più a concentrarmi nello studio, cosa in cui in realtà  ho sempre fatto molta fatica ma ora ancora di più…in generale, sento di non avere più il controllo di me stessa e della mia vita…ho provato a parlare di questo problema con le mie amiche più strette, ma per loro tutto ciò è normale, tuttavia io so che non è così.

Per favore, lei può aiutarmi?

Ciao Silvia.
Grazie per esserti rivolta a me. La maggior parte delle persone, quando gli si parla del problema non capiscono e confondono. La sessualità è talmente personale che i luoghi comuni si sprecano. Bisogna essere davvero seriamente in difficoltà perché un aiuto venga interpretato importante per una persona.
Mi occupo da un certo numero di anni di questa problematica ma quasi solamente per gli uomini. In realtà sono venuto a contatto con un’altra ragazza solamente ma poi ne ho perso le tracce in quanto anche lei non è della Campania ( ne accenno sul mio sito: http://www.psicologo-napoli.it/dipendenze/sconfiggere-la-forza-fisica-che-incolla-il-mio-culo-alla-sedia).
Le donne hanno molta paura di confidarsi su questo argomento un po’ per vergogna, imbarazzo e il rischio di rimanerne “etichettate”. Perciò è giusta una certa discrezione. Anche questa è la ragione perché non ricevo missive ma so di certo che il fenomeno ha una certa diffusione.
Non so cosa hai letto sull’argomento e non so nemmeno se vuoi veramente uscirne. La cosa più sicura è che questo bisogno nasce da una cattiva stima di se, dal non trovare condizioni per comunicare chiaramente con persone affidabili e dall’isolamento  in cui ci si relega.
Il gruppo su yahoo è quello più numeroso in Italia, è difficile trovare veramente un aiuto poiché sono tutti uomini ma potresti trovare una discreta esperienza dalla possibilità che altre donne possano scrivere.( https://it.groups.yahoo.com/neo/groups/pornodipendenza/conversations/messages/308).
Il modo come uscirne è però comune sia ai maschi che alle donne. Si tratta di uscire dalla spirale abbandonando (quando ti sentirai pronta) questa abitudine che ti umilia e ti fa perdere tempo. Ma soprattutto dovresti dare una svolta al tuo stile di vita. Non so qual è quello tuo attuale ma capirai quello che intendo dire.
Adesso ti saluto ma ti lascio con la certezza che quando vorrai puoi rivolgerti a me.
Un abbraccio.
Dott. Paolo Mancino

Gentile dottor Mancino,
la ringrazio per la sua risposta.

So bene che dovrei cambiare stile di vita, anche perché quello che conduco è sbagliato sotto molti aspetti, tuttavia questo credo necessiti di un cambiamento prima di tutto mentale, e dunque…come si fa a riprogrammare la propria mente?
E sì, desidero non solo guarire ma anche migliorare come persona, anche se mi rendo conto che da qui al sentirsi davvero pronti a tutti gli effetti…beh, ce ne passa. Per favore, potrebbe indicarmi qual è, oltre alla volontà, il primo passo da compiere in senso “pratico” per dire effettivamente BASTA?

La ringrazio per il suo aiuto.

Cara Silvia.
Non c’è una strada uguale per tutti ma la prima e più importante decisione da prendere è quella di aprirsi agli altri e al cambiamento. Decidere che oggi è il primo giorno di una nuova vita. Devi crederci. E per dare più incisività alla decisione devi incominciare a cambiare qualcosa fuori di te, della tua apparenza e delle tue abitudini. Questa ventata di novità ti ricorderà  ogni volta che hai deciso di fare un bel cambiamento. Puoi iniziare ad esempio a praticare uno sport, a decidere di usare una certa forma linguistica, a incominciare ad aiutare gli altri col volontariato, a seguire una moda, a scrivere poesie, a curare gli animali. Insomma, tutto ciò che in questa primavera è rinnovamento.
Allora anche tu ci crederai e sarai dentro questo flusso. Ti domanderai: “ ma perché non ci avevo pensato prima!”.
Noterai anche che le persone sono fatte come te ed è facile avere amici e da quelli scambiarsi cose che hanno un valore inestimabile che è cento volte più forte che quelle banali masturbazioni.  Troverai così un ottimo mezzo per metterle in second’ordine poiché avrai capito che le relazioni umane sono mille volte più importanti. Non dimenticare che ci sono anche altre persone che soffrono come hai sofferto tu. Apriti a loro perché aiutandole capirai molto altro di te.
Un abbraccio.

Privacy Policy
Cookie Policy