I guai della psicoanalisi 

   Numerose malattie dovute a lesione cerebrali fin dalla nascita sono state classificate come psicosi e curate con il metodo della psicoanalisi delle libere associazioni. Un caso per tutti è costituito dall’autismo e dalla sindrome di Asperger. Oggi sono pronti a definirlo un grosso errore.
      Sotto l’influenza della psicoanalisi, e più spesso di quanto si pensi, uno specialista nell’aiuto se ha subìto un abuso sessuale tende più di un altro a cercare l’abuso nelle proprie pazienti.

      Il caso di Rignano Flaminio, dove tutti coloro che hanno subìto un processo per abuso e violenza sessuale sono stati assolti perchè “Il fatto non sussiste”, deve farci riflettere.

L’elemento decisivo per l’accusa al tempo delle indagini fu la consulenza di una psicoanalista di 73 anni che viene ironicamente definita “l’espertissima che ha costruito uno scenario fantasioso” da portare il caso ad un livello tale di esasperazione da catapultare il paesino di Rignano a Salem nel Massachusset del 1692 allorquando i bambini, pressati dai pregiudizi degli adulti, che non capivano come mai erano stati sorpresi a ballare nudi nel prato, per sfuggire all’accusa di stregoneria si dichiararono vittime d’abusi perpetrati da alcune personalità del paese. In modo da innescare una spirale di sospetti e accuse tanto insensate quanto ritenute attendibili, che portarono all’impiccagione di numerosi innocenti.

Il 28 maggio del 2012 dopo nove ore di camera di consiglio, arriva la sentenza di primo grado del tribunale di Tivoli, che cancella tutte le accuse e alla quale i genitori reagiscono con urla contro i giudici e con calci e pugni alle porte dell’aula in cui si era appena concluso il processo