Non sempre l’educazione libera dei figli conduce ad una buona autostima. Sembra invece che l’educazione più ferma conduca i bambini ad avere le idee più chiare su ciò che vogliono in futuro.

E’ apparso su Le scienze un articolo che mette in discussione l’origine del narcisismo.

Dagli studi compiuti secondo il modello dell’apprendimento sociale,un bambino costantemente sopravvalutato dai genitori ha più probabilità di sviluppare una personalità narcisista.

     Il narcisismo è presente in tutti noi in vario modo ma in certi casi può sfociare nel disturbo di personalità narcisistica che comporta una superiorità rispetto agli altri ma una debolezza sul piano della sopportazione delle frustrazioni e della gestione del conflitto.

L’individuo narcisista appare debole e inconsistente sul piano della personalità in quanto è anche soggetto ad attacchi aggressivi, a crisi maniacali e disturbi deliranti.
      Secondo la ricerca riferita dal noto giornale scientifico l’attenzione e la sopravvalutazione dei genitori, dai 5 ai 10 anni specialmente, provoca nei bambini una carenza di forza di volontà mentre i bambini che subiscono una mancanza di calore nelle cure genitoriali apparirebbero addirittura possedere una autostima più alta.
      La notizia è talmente sorprendente in quanto non solo smentisce tutto quello che si è scritto e sperimentato per decenni di psicologia ma, contraddice perfino il buon senso se non fosse per il fatto, molto dibattuto, che in talune ipotesi sembra che la mancanza crea più perspicacia e adattamento a condizioni di competitività.
     Queste considerazioni avranno bisogni di essere maggiormente discusse.

Cosa ne pensate?

Posta in altri termini la domanda è questa: quando una persona in evoluzione viene posta davanti a difficoltà, mancanze e conflitti, impara dall’esperienza e impara più presto di coloro, invece, che hanno tutto già pronto senza alcuna fatica e sudore?. Espresso in altri termini, è ancora vero il detto “Ogni impedimento è giovamento”?

A questo proposito mi va di esprimere al grande maestro padre della psicoanalisi Sigmund Freud tutto il mio apprezzamento per quanto ha studiato ed elaborato intorno alla personalità narcisistica. Infatti, gran parte degli studiosi attualmente tiene in profonda considerazione gli studi di Freud sul narcisismo primario e secondario.

    Voglio riportare dal libro Introduzione al narcisismo un passo dell’Autore:

Il termine narcisismo deriva dalla descrizione clinica ed è stato scelto da Nacke nel 1889 per designare il comportamento di una persona che tratta il proprio corpo allo stesso modo in cui è solitamente trattato il corpo di un oggetto sessuale, compiacendosi, cioè sessualmente di contemplarlo, accarezzarlo e blandirlo fino a raggiungere attraverso queste pratiche il pieno soddisfacimento….”.

Ci sembra che il punto più alto a cui perviene la libido oggettuale nel suo sviluppo si esprime nello stato di innamoramento,….(Continua)