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Quando mi sono trovato nei miei momenti più difficili mi sono detto: “Bhe?

Cos’altro mi potrà succedere? Morirò?

E allora?

Peggio che vada morirò.”

E intanto mentre mi dicevo questo riprendevo il filo del discorso, di tutto quello che c’era ancora da fare per uscirne.
La vita è una cosa meravigliosa

A volte vorrei ricordare alle persone che in un momento difficile si sono tolti la vita, tutti quei momenti invece, che è tornata la voglia di vivere e di ringraziare per tutto quello che avevano di bello e di forte a cui oramai non possono più ricorrere. A tutti quei meravigliosi panorami e a quella bellezza che si affaccia quando siamo felici.
Ma andiamo a quello che è il succo di questo scritto:

che cosa è la resilienza.

Ebbene una versione in termini psicologici della forza e della resistenza per affrontare e superare le innumerevoli difficoltà della vita; la forza d’animo secondo gli antichi filosofi.

Nietzsche affermava che quello che non ci uccide ci rende più forti.

Secondo alcuni autori la resilienza è la capacità di riprendersi reagendo ai traumi e ai dolori ma noi vogliano farne una questione di carattere o meglio di personalità.

Certamente questo attributo è a favore di tipi ottimisti e rappresenta la capacità di emergere superando esperienze difficili mantenendo un attitudine sufficientemente positiva nei confronti dell’esistenza.


Non dovrebbe essere una dote eccezionale e, comunque chi non ne è fornito fin dall’inizio, potrà certamente riprendersi utilizzando diverse abilità acquisite dall’esperienza e dalla pratica ottimistica.
C’entrano tra l’altro senso d’identità, fiducia in se, una buona dose di pensare positivo e avere forti convinzioni e tenacia nel perseguire l’obiettivo.

Inoltre, chi ha una buona resilienza è dotato di buone capacità comunicative e di stabilire relazioni, solidarizzare, condividere e rimanere aperti alle esperienze, nonché empatia.

Queste caratteristiche si possono comunque imparare.

Una delle caratteristiche di personalità che favorisce la resilienza è di avere doti di auto-ironia e la capacità di non mantenere il broncio a lungo.
Se siete forniti di almeno metà di tutte queste caratteristiche avete buone possibilità di fare tesoro delle esperienze negative trasformandole in doti che vi rafforzano.

In alternativa, preparatevi ad impararle.