Prenota un consulto

Attacchi di panico, come affrontarli

L’attacco di panico è un’esperienza improvvisa e piuttosto spaventosa, che può farti sentire come se fossi sul punto di avere un infarto, morire o perdere il controllo. Molte persone hanno almeno uno o due attacchi di panico durante la vita, mentre altre ne soffrono continuamente. In quest’ultimo caso è possibile che siano affette da una psicopatologia definita “disturbo da panico”. Durante l’attacco di panico si sperimenta una paura forte e improvvisa senza alcuna ragione apparente, insieme ad alterazioni fisiche piuttosto evidenti, come l’accelerazione del ritmo cardiaco, un’eccessiva sudorazione e l’aumento della frequenza respiratoria. È possibile adottare alcune misure per fermare un attacco di panico ed evitare che si ripresenti in futuro.

Calmare Velocemente la Crisi
Impara a riconoscere i sintomi fisici.Durante un attacco di panico il corpo subisce dei cambiamenti che lo preparano a combattere o a fuggire (reazione di “attacco o fuga”) come se si trovasse in una situazione davvero terrificante e pericolosa, con la differenza che in realtà non esiste alcun pericolo. I sintomi più frequenti durante un attacco di panico comprendono:
Dolore o fastidio al petto;
Stordimento o svenimento;
Paura di morire;
Paura di perdere il controllo o dell’arrivo di una catastrofe imminente;
Sensazione di soffocamento;
Sensazione di distacco;
Derealizzazione;
Nausea o mal di stomaco;
Intorpidimento o formicolio a mani, piedi o viso;
Palpitazioni, tachicardia o batticuore;
Sudorazione, brividi o vampate di calore;
Tremore o fremiti.
Controlla la respirazione. Nella maggior parte dei casi l’attacco di panico provoca una respirazione rapida e poco profonda, che alimenta l’attacco stesso e aumenta l’intensità dei sintomi. Controllando la respirazione, hai la possibilità di riportare alla normalità la frequenza cardiaca, abbassare la pressione sanguigna, rallentare la sudorazione e sentire nuovamente il controllo del tuo corpo.
Un metodo per rallentare la frequenza respiratoria consiste nel fare un respiro profondo e trattenerlo il più a lungo possibile. Ti permetterà di bilanciare il livello di ossigeno e di anidride carbonica, ostacolando la sensazione della mancanza d’aria.
Metti in pratica qualche tecnica di rilassamento.Aiuta il corpo a calmarsi usando metodi di rilassamento consolidati per riprendere il controllo della situazione quando sei vittima dello stress o dell’ansia.
Se soffri di attacchi di panico, con l’aiuto di uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale potrai imparare le strategie giuste per rilassarti e tenere sotto controllo la sensazione del panico quando comincia ad aumentare.
Usa i sensi per gestire l’attacco di panico.Se sei in preda a un attacco di panico, all’ansia o ti trovi in una situazione di forte stress, concentrandoti sui sensi, anche per pochi minuti, potrai rallentare la manifestazione dei sintomi fisici indesiderati.
Sfrutta la vista per osservare cose piacevoli nell’ambiente circostante. Se ti trovi in un luogo sicuro, prova a chiudere gli occhi e immagina il tuo fiore preferito, il tuo dipinto preferito, la tua spiaggia preferita o qualcosa che sia in grado di rilassarti.
Fermati e ascolta ciò che sta intorno a te. Prova ad ascoltare una musica proveniente da lontano, il canto degli uccelli, il rumore del vento o della pioggia, o anche il fragore del traffico lungo una strada vicina. Concentrati su un suono diverso da quello del battito cardiaco e da quelli che contraddistinguono l’esperienza stressante che stai vivendo.
Continua a usare i tuoi sensi, individuando gli odori circostanti. Forse sei in casa e qualcuno sta cucinando, o magari sei all’aperto e hai la possibilità di sentire nell’aria il profumo della pioggia.
calmoConcentrati sul tatto. Anche se non te ne rendi conto, tocchi sempre qualcosa, in ogni momento. Quando sei seduto, concentrati sulla sensazione data dalla sedia oppure fai caso se il tavolo su cui poggi il braccio è freddo o caldo, o magari nota se riesci a sentire un alito di vento che ti sfiora sul viso.
Dedicando qualche momento a individuare le sensazioni che attraversano il tuo corpo, riuscirai ad allontanare l’attenzione dal panico, dall’ansia e dallo stress.
Chiaramente queste strategie non elimineranno la causa del panico, dell’ansia e dello stress, ma tieni conto che è utile concentrarsi sui sensi per gestire le reazioni fisiche indesiderate che tiranneggiano il corpo.
Rivolgiti a uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Questa forma di psicoterapia è fondamentale per esercitare la mente e il corpo a superare gli attacchi di panico e aiutarti a raggiungere un punto in cui non dovrebbero più presentarsi.
Sappi che cosa aspettarti dalla terapia cognitivo-comportamentale. Gli specialisti di questa forma di psicoterapia utilizzano 5 elementi fondamentali durante la loro collaborazione con i pazienti che soffrono di attacchi di panico. I 5 settori su cui si concentrano sono i seguenti:
Informarsi sulla malattia per capire meglio che cosa succede e che cosa provoca i sintomi legati alla paura avvertita quando si verifica un attacco di panico.
Monitorare e registrare i giorni e i momenti in cui si verificano gli episodi, per esempio tenendo un diario, per aiutare il paziente e lo psicoterapeuta a individuare i fattori che scatenano gli attacchi di panico.
Ricorrere a tecniche di respirazione e rilassamento per ridurre la gravità dei sintomi.
Cambiare il modo di pensare per poter modificare la percezione degli attacchi di panico e non sentirli più come eventi catastrofici, ma per ciò che sono realmente.
Esporsi, in modo sicuro e controllato, ai luoghi o alle circostanze che costituiscono i fattori scatenanti degli attacchi di panico per abituare la mente e il corpo a reagire diversamente.
Considera di sottoporti a una diagnosi del disturbo da panico. Il disturbo da panico viene riconosciuto quando sono presenti almeno 4 delle suddette condizioni.

Lascia un commento

Privacy Policy
Cookie Policy