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 Sono psicologo iscritto all’ordine degli psicologi della regione Campania.


NAPOLI - Via A. Mancini
PORTICI - Via dei pini
Cell. 328.6293008

 Mi occupo di problematiche relazionali familiari, di ansia, fobie e attacchi di panico, di disturbi dell’umore e della condotta negli adulti e negli adolescenti.

Ho seguito un training personale di psicoterapia ad indirizzo rogersiano e ho approfondito, nel corso degli ultimi 20 anni, gli studi sull’autostima ed ho organizzato corsi e gruppi per adolescenti e adulti su questa tematica.

Dopo vari studi ed esperienze di psicologia cognitivo- comportamentale e sistemico - relazionale presso il primo policlinico di Napoli e alcuni centri di salute mentale, sono approdato alla scuola di specializzazione di ipnosi clinica ericksoniana ed ho acquisito in seguito, presso il CIICS di Torino il titolo di ipnologo.

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  • Il cambiamento in psicoterapia

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Il Cambiamento in Psicoterapia Si sa ormai da molto tempo che la psiche si può ammalare e questo può coinvolgere alcuni organi e la loro funzionalità, le cosiddette malattie psicosomatiche. Nelle malattie psico-somatiche si ha un cambiamento di ordine pratico sulla base di una interazione verbale-simbolica.

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Disturbo Borderline di Personalità Viene definito come una “modalità pervasiva  di instabilità, delle relazioni interpersonali, dell'immagine di sé e dell'affettività con impulsività notevole, comparsa entro la prima età adulta  e presente in vari contesti come indicato da almeno cinque dei seguenti elementi:

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Disturbo Narcisistico di Personalità Viene definito dal DSM-IV  come  una modalità pervasiva di grandiosità (nella fantasia o nel comportamento), di bisogno di ammirazione, di mancanza di empatia che compare entro la prima età adulta  ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da almeno cinque dei seguenti elementi:

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Rilassamento rapido condizionato

Scritto da  Paolo Mancino Psicologo Napoli
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Il rilassamento rapido condizionato si riferisce alle modalità che consentono di ridurre lo stato di eccitazione dell’organismo utilizzando semplici manovre.

L’agitazione si riferisce anche ai pensieri automatici e ossessivi.

Si tratta di un apprendimento per questo c’è bisogno di imparare secondo i propri ritmi.

Ci sono persone che solo a sentire parlare di respirazione regolata o di rilassamento si agitano di più perché si ritengono incapaci di qualsiasi forma di controllo personale. Lo stato di agitazione è parte stessa del problema per cui bisogna pur partire da qualche parte !

Non c’è una misura uguale per tutti. Ciascuno parte dalla situazione in cui si trova.

Se siete arrivati a leggere fino a questo punto… potete ritenervi capaci di proseguire poiché le vostre condizioni sono ancora recuperabili.

L’alternativa consiste di ascoltare la mia voce

Il termine “condizionato” significa che assocerai ad un evento solito, (esempio: toccare una maniglia di una porta, orinare, o anche unire il pollice all’indice di una mano) quello di stare calmo e rilassato come in un certo momento dell’esercizio.

Non ti dirò quando inizierai l’esercizio in quanto è già iniziato se sei arrivato fino a qua.

Puoi ora fare un semplice respiro e concentrarti solo un attimo sulle tue palpebre. Sentirle ancora aperte fino a quando non ti viene voglia di battere le ciglia e incominciare a sentirle un poco più pesanti.

Basta dirsi: “le mie palpebre sono più pesanti ora”.

Rimani venti secondi su questa posizione.

Se ti sembra poco quello che hai fatto finora allora puoi continuare e osservare come sono poggiati i tuoi piedi. Quale posizione hanno le dita dei tuoi piedi.

Puoi dire adesso: “ i miei piedi poggiano pesantemente per terra, ne sento pienamente in contatto”.

Se mantieni fermo il corpo per ancora 30 secondi la prima parte dell’esercizio è conclusa. Da questo momento puoi prenderti una pausa oppure continuare.

Seconda parte

 

Se sei rimasto fermo e immobile seduto su una sedia o poltrona coi braccioli con le gambe non accavallate e le braccia distese e appoggiate, sono passati all’incirca 3 minuti.

Rimanere fermi è una condizione indispensabile. Tuttavia potrai prefiggerti questo traguardo. Molte persone pensano di non riuscirci ma poi rimangono sorpresi di quello che sono capaci di fare.

Rimanere fermi e concentrati sul proprio corpo aiuta a raggiungere una condizione di calma interiore e a correggere gli stati emotivi di ansia e pensieri disfunzionali. Il controllo arriva dapprima per pochi secondi e successivamente per un tempo sempre maggiore. Si tratta di un allenamento. La fiducia accompagna ogni piccolo passo per il miglioramento e il processo si autoalimenta.

Più si fanno esercizi più si migliora.

In questa seconda parte la concentrazione ritorna sulla pesantezza delle palpebre.

“Le tue palpebre sono pesanti, sempre più pesanti.

Talmente pesanti che ti viene voglia di chiuderle. Aspetta ancora un poco prima di chiuderle.

Devi essere sicuro che le tue palpebre vogliono chiudersi.

Ecco, le tue palpebre vogliono chiudersi…..

…………ora.

Le tue palpebre si sono chiuse e tu ti lasci andare a questa volontà.”

“Contemporaneamente davanti ai tuoi occhi si forma una immagine precisa, quella di una persona a te cara.

Si presenta con il suo volto e tu ne puoi osservare i dettagli.

Sta sorridendo oppure è seria ?

Ti sta parlando oppure sta in silenzio?

Vedi chiaramente le sue labbra muoversi e non senti la voce?

Vedi le smorfie espressive del suo viso mentre ti sta comunicando qualcosa di importante ?

Serio ?

Sta sorridendo ?

Si vedono i suoi denti ?

Come sono le sue labbra ?

E gli occhi ?

Vuoi rispondere al suo sorriso ?”

“Rimani così e potrai constatare la pesantezza delle tue gambe e del tuo corpo mentre si rilassa e si distende con un bel respiro. “

Puoi fermarti a questo punto dell’esercizio e riprendere le tue attività e il movimento se vuoi. Puoi anche continuare oppure riprendere l’esercizio ripercorrendo tutte le tappe fino a questo punto e continuare. Oppure puoi rimanere su queste attività fino a quando non ti senti di continuare.

Ricorda però che più esercizi fai meglio ti sentirai.

Terza parte

Fino a questo momento sono passati circa 6 minuti. Durante questo tempo hai avuto modo di ritornare più volte all’inizio del percorso. Non ti preoccupare se impiegherai tempo per continuare con la terza parte.

La percezione personale del tempo è un altro elemento del tuo problema. Se fino ad ora ti è sembrato di averla cambiato un pochino nel senso che lo senti più dilatato, va tutto bene.

Dilatare il tempo è una esperienza che ti condurrà progressivamente verso il superamento della malattia. Abbi ancora pazienza.

Per i prossimi 3 minuti concentrati ancora sul corpo.

E’ necessario che corpo e mente siano amici.

Considera il tuo corpo una cosa da utilizzare ai fini del tuo miglioramento psicologico. Dagli sempre più importanza.

“Ora le gambe sono pesanti ….. sempre più pesanti

Le braccia sono pesanti e distese.

Fai in modo da lasciarle distese, ferme e abbandonate ……

Completamente rilassate.

Rilassa completamente il tuo corpo a partire dalla schiena

Rilassa ora il collo e i muscoli della faccia.”

Il tuo corpo è calmo e rilassato mentre sei disteso su una spiaggia mentre una leggera brezza ti accarezza i capelli e ti sfiora con un soffio leggero.

Il rumore delle piccole onde ti giunge mentre le tue braccia sono distese e le tue mani toccano la sabbia. Ti lasci scorrere la sabbia tra le mani mentre il ritmico rumore delle onde ti culla.

Nel cielo azzurro delle piccole nuvole si rincorrono e formano immagini simili ad oggetti. Ora si compongono a formare un animale…. Ora si scompongono e si disperdono al vento. Segui questo fluire mentre ti senti sempre più disteso e comodo sulla spiaggia silenziosa e tranquilla. Il tuo corpo è rilassato e tu senti una calma che ti pervade. Sei sempre più calmo e rilassato mentre assapori la bellezza della natura e le sensazioni di relax in tutto il tuo corpo.

Ogni cosa va bene e tu ti senti sempre più calmo e sicuro……

Calmo e sicuro…….

Immagini di un passato sereno si formano nella mente e vecchi ricordi ti aiutano a raggiungere una condizione di calma interiore nuova. Ora puoi abbandonarti sempre più ai ricordi e vederti mentre giochi felice e spensierato.

Tutto ciò è un tuo preciso diritto.

Sorridi quando ne sei pienamente consapevole.

Quando ti senti veramente sereno e pensi di avere raggiunto un punto di pace interiore visualizza con tutta pienezza le dita indice e pollice che si congiungono. Automaticamente la tua mano farà questo gesto. E’ un primo segno di dissociazione. Le dita della tua mano assumeranno questa posizione in piena autonomia come se fossero staccati da te, dalla tua volontà. Non temere di questo in quanto è un preciso e segno del buon funzionamento del tuo sistema nervoso autonomo.

Questa manovra è il segnale che il tuo corpo è in armonia con la tua mente.

Potrai rimanere in questa posizione per circa un minuto, il tempo non ha importanza. Lasciali stare per un po’. Dopo di che potrai staccarti da quella situazione visualizzando i numeri da uno al cinque e contando mentalmente.

Potrai in seguito prolungare questo esercizio con alcune altre tecniche quali la levitazione del braccio ed altre esperienze di dissociazioni.

Appena riprendi le tue normali attività potrai notare i miglioramenti rispetto a prima e segnarli in un diario. Ti serviranno per ricordare tutti i progressi che avrai e ti daranno la certezza di continuare lungo questa strada.

Ultima modifica Giovedì 12 Gennaio 2012 08:10

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