Sino ad ora hai praticato per conto tuo, a casa, degli esercizi al rilassamento sensoriale, durante i quali , attraverso la pesantezza degli arti rilassati e poi la respirazione regolata ritmica e tranquilla, la differenza di temperatura tra le braccia, nonché la leggerezza di un braccio sempre più libero di sollevarsi da solo, hai imparato a combattere l’ansia e lo stress della vita quotidiana. Hai praticato ogni volta che ce n’è stato bisogno, questi esercizi di autorilassamento rapido condizionato, come quelle praticate nelle sedute allo studio.
Oggi ti insegnerò questo esercizio, durante il quale potrai raggiungere una autentica ipnosi , quasi come con me. Una volta che hai raggiunto un profondo rilassamento e quello stato di coscienza crepuscolare che ormai conosci, dovrai visualizzare delle immagini che ti riescono facilmente. E’ necessario mantenere quanto più a lungo la concentrazione sulla immagine e se questa tende ad andare via non fa niente, la riprenderai non appena sarai pronto.
Non avere paura di sprofondare con l’autoipnosi in un sonno da cui nessuno possa svegliarti, perché nell’autoipnosi avviene un calcolo inconscio del tempo, come a volte durante il sonno normale ; sicchè, se prima di rilassarti dirai a te stesso di svegliarti dopo un determinato periodo di tempo, trascorso questo periodo, ti sveglierai da solo.
Ti è certamente capitato di doverti alzare al mattino presto per una partenza e di puntare la sveglia ; e allo scadere dell’ora stabilita o qualche minuto prima , ti sia svegliato da solo come se , caricando la sveglia avessi contemporaneamente, caricato nel tuo cervello un particolare meccanismo che ha calcolato il tempo mentre dormivi e t’ha svegliato al momento giusto.
Bene, una condizione analoga entra in funzione anche nell’autoipnosi. Non abbiamo infine timore di essere in balìa di qualunque agente esterno perché se ti addormenterai pensando di svegliarti se dovessi sentire qualche rumore sospetto per un pericolo o una emergenza questo avverrà. Questa specie di sonno condizionato che si osserva fisiologicamente, interviene anche durante lo stato ipnotico, per cui non ti ridesterai dal sonno ipnotico anche se ti chiameranno, mentre ti risveglierai se udrai invece un piccolo scalpiccio sospetto.
Partendo da questa impostazione mentale di tutta tranquillità per l’esercizio che stai per compiere, metti in atto l’auto condizionamento rapido che già conosci avvicinando il pollice all’indice della mano sinistra (oppure appoggiando una mano sulla pancia) e contemporaneamente fissando un punto del soffitto in modo da convergere lo sguardo verso l’alto e così stancare prima gli occhi. Quando questi cominceranno a stancarsi, asseconda tale stanchezza e appena le palpebre cominceranno a sbattere e a diventare pesanti chiudi gli occhi accompagnando questa operazione con un profondo respiro. Accade così quello che avviene quando io ti tocco il dorso della mano destra oppure la fronte, o anche ti accompagno con il tono della mia voce e contemporaneamente ti tocco il braccio destro accompagnandoti nel rilassamento di tutto il corpo, soltanto che quando farai l’esercizio dell’autoipnosi io non ci sarò e tu farai tutto da solo.
Chiuse le palpebre, devi vederti come in uno specchio, gli occhi chiusi, i muscoli del volto distesi, ogni ruga appianata dal rilassamento muscolare e, dalla faccia alle estremità, devi rilassare tutto il corpo, segmento per segmento come ti ho insegnato. Dal rilassamento muscolare sorge in te una tranquillità emotiva per cui è esclusa ogni ansia e ti senti del tutto sereno.
A questo punto visualizza un grande orologio come quello di un campanile o di una stazione ferroviaria, in cui le lancette indichino l’ora del risveglio, ad esempio le sei e un quarto…le 6 e un quarto …Fissa bene e dici a te stesso allo specchio:”Tu ti sveglierai alle 6 e un quarto precise, non prima ne dopo; a meno che non avvenga qualche cosa che possa costituire un pericolo o una emergenza. Il tempo in cui devi riposare è quindi di mezzora, essendo adesso le cinque e tre quarti. Ti sveglierai non bruscamente ma dolcemente e gradatamente, contando da uno a cinque.
Fai una prova per constatare che ciò può avvenire anche adesso. Convergi tutti e due gli occhi verso la radice del naso come per leggere il numero uno che fosse scritto alla base del naso stesso e contemporaneamente cerca di aprire gli occhi; vedrai che non ci riuscirai. Ripeti lo sforzo per il numero due, poi per il tre, il 4 , il 5 ,il 6, il 7, l’8, il 9 e vedi che non riesci ad aprire gli occhi finchè non arrivi al numero 10. Arrivato al numero 10 smetti di guardare il numero e gli occhi si aprono, ma siccome non sono le 6 e un quarto essi tornano a chiudersi per non riaprirsi più che all’ora da te stabilita. Bene, adesso che hai visto che tutto funziona abbandonati alla immagine rilassante che già conosci e con la quale sei già riuscito a rilassarti altre volte; così approfondirai la tua serenità, la concentrazione in te stesso, l’isolamento dall’ambiente esterno e potrai acquistare una padronanza sul tuo corpo come non mai.
Potrai sentire che il tuo braccio diventa leggero come un sughero che galleggia nell’acqua, sempre più leggero che si solleva e la tua mano sinistra va a posarsi sulla fronte come un ferro sulla calamita e qua resta come nel suo posto più naturale.
Bene, ma adesso che tu ti sei da solo profondamente disteso, il tuo braccio può ridiscendere e appena si ferma tu ti vedrai in una situazione che abbiamo più volte contattato nella tua immaginazione e che tanto beneficio ti ha procurato in quanto ti ha fatto fare delle cose che mai avresti pensato di dover fare e di raggiungere obiettivi importanti per la tua crescita personale, familiare e professionale. Prenditi due minuti per fare ancora una volta questa operazione.
Questa scena tu la rivivrai tutte le sere prima di addormentarti, in quello stato di coscienza crepuscolare che precede il sonno ; avvicinando il pollice all’indice della mano sinistra. E potrai viverla ogni volta che sarà necessario, anche nel corso della giornata usufruendo del rilassamento rapido condizionato per affrontare con serenità una emergenza. Perché sai che il rilassamento rapido condizionato consiste di due fasi: a) quella leggera che si ottiene avvicinando il pollice all’indice della mano sinistra, accomodando lo sguardo all’infinito, respirando lento e lungo, ecc., e b) quella più profonda per cui gli occhi stanchi si chiudono e tu ti concentri meglio in te stesso estraneandoti dall’ambiente che ti circonda in modo da poter meglio visualizzare quelle scene terapeutiche che ti ho suggerito.
Adesso tu conterai fino a 5 e ti sveglierai da solo, tranquillo e calmo , avendo acquisito anche maggior fiducia nelle tue possibilità.
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